Vûs Teatro Festival 2026


18\9 PADERNO D'ADDA


ore 19-22 |Piazza Vittoria VESTITI & RIVESTITI
Teatro fotografia
Il tema dell'identità è argomento della riflessione filosofica contemporanea. Con questa micro installazione Piccoli Idilli mette in gioco uno degli elementi più teatrali e più ludici di tutta la cosmogonia identitaria. Gli abiti. Non solo come esseri umani manipoliamo, coloriamo, modelliamo il nostro corpo, ma alla pelle che costituisce il limite esterno del nostro corpo, siamo soliti aggiungerne una seconda, fatta di stoffe, per coprire, disegnare, esaltare le forme. Omaggiando il meraviglioso fotografo maliano Malick Sidibé, Leone d'oro alla carriera in occasione della 52ª Biennale Arte di Venezia, invitiamo i partecipanti al VÛS Teatro Festival a raggiungerci in questo improbabile set fotografico.


ore 21 FARIAN SABAHI - NOI DONNE DI TEHERAN
Reading teatrale di e con l'autrice Dott.ssa Farian Sabahi.
Farian Sabahi, professoressa associata in Storia contemporanea presso l'università dell'Insubri, presenta un reading dal suo libro Noi donne di Teheran, un racconto su cosa vuol dire essere bambine, ragazze, donne in un paese complesso e affascinante, pieno di potenzialità e contraddizioni.
L'evento sarà accompagnato da musiche di Ludovico Einaudi eseguite da Alessandro Guetta e da immagini dedicate.


ore 22 KATIA GATTI E IBRAHIM OUATTARA - AVANT NOUS
Danza contemporanea
La relazione tra uomo e donna è definita da regole che sono scritte nelle nostre culture. E le nostre culture spingono l'uomo contro la donna. Nella sua incapacità di amare, i gesti d'amore diventano pietre.
Riconoscere la violenza come una fase distruttiva è il primo passo per attivare il cambiamento, che avviene innanzitutto dentro di sé, nel riflettersi nell'altro, nel rendere il respiro dell'uno l'eco dell'altro.


19\9


ROBBIATE
ore 11.00 | Chiesa di Sant'Alessandro
PERCORSO STORICO ARTISTICO GUIDATO a cura di BRIG Cultura e Territorio (PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA)
Dalla chiesa parrocchiale di Sant'Alessandro fino a Villa della Concordia seguiremo un percorso guidato attraverso i più significativi edifici robbiatesi. Sarà l'occasione per ricordare alcuni importanti personaggi e grandi famiglie che hanno fatto la storia del paese e non solo.

a seguireù


ore 12.00 | Chiesa di Sant'Alessandro
EQUINOX - VOCI DEL MONDO in collaborazione con CPIA "F. De Andrè"
Teatro poesia

con la partecipazione dei partecipanti volontari al progetto di lettura di poesie del progetto "Da capo a piedi. Diario sentimentale di un territorio"
musica dal vivo Marco Pagani e Gabriele gavazzi
coordinamento Filippo Ughi


Negli ultimi anni Piccoli Idilli ha organizzato reading di poesia in coincidenza con solstizi ed equinozi (quattro appuntamenti all'anno), conquistandosi un pubblico affezionato in un contesto di interazione tra attività di promozione culturale delle bellezze paesaggistiche del nostro territorio e attività artistiche dal vivo. L'appuntamento autunnale è dedicato alla poesia "migrante", con artisti vicini alla nostra compagnia e di lingua non italiana, invitati a leggere ad alta voce una poesia in lingua madre e poi tradurla accompagnati del chitarrista di scena Marco Pagani e dagli ottoni di Gabriele Gavazzi.

 

OSNAGO
ore 19-22 |Piazza Vittorio Emanuele II
VESTITI & RIVESTITI
Teatro fotografia


ore 21 | OSMOSI TRIO - INCONTRO TRA MEDITERRANEO E ORIENTE
Un concerto tra sonorità world music, jazz-rock e improvvisazione
Fabio Marconi: chitarra elettrica e fretless
Alberto Pederneschi: batteria e percussioni
Ivo Barbieri: basso elettrico e voce


Echi di oud e kemance si fondono con i passaggi microtonali della chitarra fretless e con il suono acido dell'elettrica distorta. Nella batteria, spesso suonata a mani nude, rivivono darbouka e daf che, insieme ad un basso elettrico ipnotico e percussivo, creano scure atmosfere tribali da cui divampano lucenti aperture ascensionali, ballate visionarie e frenetiche ritmiche in tempi dispari.
Il Trio Osmosi ha maturato una profonda esperienza nell'ambito delle musica Medio Orientale, specialmente quella turca, con la particolarità di eseguirla con strumenti occidentali come la chitarra elettrica la batteria e il basso elettrico, espressione tangibile e concreta di una mescolanza culturale in atto, un ponte tra culture necessario e attuale.


20\9
ROBBIATE
ore 19-22 |Villa Concordia
VESTITI & RIVESTITI
Teatro fotografia


ore 21 | Villa Concordia
C'EST CI N'EST PAS OMAR
una creazione di Omar Giorgio Makhloufi e Diana Dardi
performer Omar Giorgio Makhloufi
dramaturg Diana Dardi
Teatro
"Ceci n'est pas Omar" è un atto di drammaturgia fisica. Un'indagine identitaria, familiare e storico-politica. Un ragazzo, italiano, di origini algerine e arbereshe, ingaggia un corpo a corpo pubblico con la propria identità. Un post Facebook lo informa casualmente del decesso della nonna algerina che non ha mai conosciuto: questa scoperta lo catapulta nell'intricata storia familiare di migrazioni e relazioni mancate.
Ironico, straniato e grottesco, Omar salpa per un viaggio, interiore e rituale, alla ricerca di sé stesso. Ispeziona i vuoti, dissotterra domande e aspirazioni. Il suo corpo, cangiante, si fa di volta in volta carico di una differente narrazione: è corpo "di seconda generazione", arabo, colonizzato, europeo, decolonizzato, italiano, colonizzatore, di cittadino, di straniero.
Menzione speciale della Giuria al Resistenza Teatro Festival 2026 di Gattatico (RE)

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