23 novembre UOMINI SOLI Colle Brianza


COLLE BRIANZA | sabato 23 novembre ore 17.00

Biblioteca "Teresa e Giovanni Argentini" - Piazza Roma, 4

 

Alberto Bonacina e Filippo Ughi

leggono

UOMINI SOLI di Attilio Bolzoni


Sono morti venti, trent'anni fa. Giù a Palermo. Dei delitti eccellenti di Palermo si conosce tutto e si conosce nulla. Nei bracci delle carceri speciali sono sepolti solo sicari mafiosi, sono loro gli unici mandanti che quest'Italia è stata in grado di individuare e di accettare come colpevoli. Il resto è ancora mistero.


Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano quattro italiani fuori posto. Personaggi troppo veri per un'Italia di egoismi e di convenienze. Quattro uomini che facevano paura al potere.... Lo sapevano che li avrebbero fermati, prima o poi. Italiani troppo diversi e troppo soli. Una solitudine generata non solo da interessi di cosca ma anche da meschinità e colpevoli indolenze. Avevano il silenzio attorno. A un passo. Pio La Torre, nel partito al quale ha dedicato tutto se stesso. Il generale dalla Chiesa nella sua arma, lui che aveva "gli alamari cuciti sulla pelle". Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quel Tribunale popolato da giudici infidi. Vite scivolate in un cupo isolamento pubblico e istituzionale...

 


SPUNTI DI LETTURA

Gomorra, Roberto Saviano

Storie di sangue, amici e fantasmi, Pietro Grasso

Peppino Impastato, Marco Rizzo

Donne di mafia, Liliana Madeo

E sarà bello morire insieme, Manuela Salvi
Sulla mafia, Dacia Maraini

Ad alta voce, Antonina Azoti

Voi non sapete, Andrea Camilleri

La mafia spiegata ai miei figli (e ai figli degli altri), Silvana La Spina



ALBERTO BONACINA


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Debutta come attore nel 1988 con la Coop. Teatro Invito di Lecco. Nella stagione 2001/2002, lavora con il Teatro del Buratto Teatro Stabile di Innovazione occupandosi della direzione artistica e organizzativa delle stagioni teatrali del Teatro delle Erbe di Milano.

Nel 1998 fonda l'associazione Accademia delle Arti per l'Infanzia. Dal 2005 al 2008 è direttore organizzativo del Teatro Binario 7 di Monza.

Nel 2014, fonda con altri operatori teatrali, la compagnia Lo Stato dell'Arte nella quale è tuttora attore e direttore artistico.

Accanto all'attività di attore si occupa anche di formazione teatrale.



FILIPPO UGHI


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Diplomato presso la Sessione Internazionale dell'Accademia d'Arte Drammatica di Mosca con il M°Jurij Alschitz è attore e regista con diverse compagnie di teatro per ragazzi italiane. Viaggiatore con la passione per le culture africane, dopo una lunga esperienza con Teatro La Ribalta di Antonio Viganò, nel 2006 ha fondato la compagnia Piccoli Idilli con cui ha proseguito la sua attività per un teatro particolarmente attento al tema dell'incontro tra culture.

Dal 2010 dirige la rassegna internazionale Caffeine – incontri con la danza. Nel 2019 ha vinto il premio In-Box Verde con lo spettacolo Kanu.

 

 

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