19 ottobre CARO MICHELE Casatenovo


CASATENOVO | sabato 19 ottobre ore 17.00
Biblioteca Civica - Via Gian Carlo Castelbarco, 7

 

Lelia Serra e Filippo Ughi

leggono
CARO MICHELE di Natalia Ginzburg


Caro Michele è un romanzo epistolare, l'intera fisionomia della vicenda emerge dallo scambio epistolare che coinvolge tutti i personaggi del libro, che attraverso le lettere si confessano e scoprono il loro rapporto con il protagonista. Non esiste un vero e proprio narratore onnisciente, le lettere hanno sempre un destinatario preciso e instaurano in questo modo un dialogo muto tra il colui che scrive e il destinatario che fa avvertire la sua presenza rendendo così distinguibile la differenza tra una lettera, un diario o un monologo teatrale.


Caro Michele è ambientato nella Roma degli anni della contestazione studentesca, in un arco temporale che va dal dicembre del 1970 al settembre di un anno dopo. Il romanzo racconta le vicende di una famiglia divisa da incomprensioni e mancanza d'amore, dentro la cui dolorosa lacerazione si consuma il dramma umano di Michele.
Questi vive in clandestinità per motivi connessi alla lotta politica.


Sorta di Lessico famigliare dieci anni dopo, Caro Michele è un romanzo dai personaggi dispersi, divisi dall'incomunicabilità e destinati alla solitudine, e la scelta del genere epistolare suona provocatoria e simbolica.

 

SPUNTI DI LETTURA

Una donna, Sibilla Aleramo

Canne al vento, Grazia Deledda
La storia, Elsa Morante
Un uomo, Oriana Fallaci
La lunga vita di Marianna Ucria, Dacia Maraini
Il cardillo addolorato, Anna Maria Ortese
Accabadora, Michela Murgia
L'amica geniale, Elena Ferrante
Non ti muovere, Margaret Mazzantini
Un giorno perfetto, Melania Mazzucco

 

LELIA SERRA


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Genovese, fonda con amici la prima versione del Teatro dell' Arichivolto dove conosce Ruggero Cara e il Teatro del Sole di Milano.

Si trasferisce a Milano e lavora col Teatro del Sole per parecchi anni fino a che non si sposta a Longiano, in Romagna, dove si occupa per alcune stagioni della gestione del Teatro Petrella e continua la collaborazione con Giulio Molnar e Francesca Bettini.

Attualmente cura in modo particolare la lettura sia dal punto di vista scenico che formativo.


FILIPPO UGHI

 

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Diplomato presso la Sessione Internazionale dell'Accademia d'Arte Drammatica di Mosca con il M°Jurij Alschitz è attore e regista con diverse compagnie di teatro per ragazzi italiane. Viaggiatore con la passione per le culture africane, dopo una lunga esperienza con Teatro La Ribalta di Antonio Viganò, nel 2006 ha fondato la compagnia Piccoli Idilli con cui ha proseguito la sua attività per un teatro particolarmente attento al tema dell'incontro tra culture.

Dal 2010 dirige la rassegna internazionale Caffeine – incontri con la danza. Nel 2019 ha vinto il premio In-Box Verde con lo spettacolo Kanu.

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